Alla settima edizione, “FotoArte, la fotografia in città” è ormai un punto di riferimento per gli appassionati di fotografia nel sud Italia.
In un territorio avaro di occasioni cultural-fotografiche, scopo del Circolo Fotografico “Il Castello”, organizzatore del progetto, è quello di diventare network, il polo fotografico mancante per i fotoamatori al di sotto della capitale.
Fotoarte raccoglie adesioni dalla Puglia, dalla Basilicata, dalla Calabria e dal sud della Campania, promuovendosi sulla stampa convenzionale, su internet e attraverso il circuito nazionale FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche).
In questa edizione:
“SCANDAGLIO - la città attraverso la fotografia contemporanea” -
collettiva dei soci del circolo fotografico “Il Castello” tendente a “raccontare” questa città attraverso visioni diverse.
La visione di attimi e situazioni in assoluta creatività. Foto realizzate da fotoamatori attenti osservatori e testimoni del reale, dove il reale si mischia con la rappresentazione.
Questa attenzione al reale, significa guardare questa città con l’intenzione di decostruirla, evidenziando i punti deboli, cercando anche di smetterla di guardare unidirezionalmente, instillando la voglia di osservare spostando lo sguardo.
Spostare lo sguardo dal reale, quel reale che ci appartiene ogni giorno e che magari ci può anche rattristare, ma anche quel reale che deve offrire a questa città e a questa gente una occasione di riscatto.
E in queste foto, lo si comprende chiaramente, c’è la voglia di continuare a pensare, continuare a vedere con i propri occhi cercando sempre di raccontare il reale, bello o brutto che sia.
Questa mostra vivrà due momenti ben distinti, uno il 29 maggio presso il Salone di Rappresentanza della Amministrazione Provinciale. L’altro il 31 maggio presso la Galleria Comunale - Castello Aragonese.
Perché Taranto ha bisogno di essere raccontata, ben bene.
“…singolare, femminile”
Semplicemente Donna, perché non esiste altra parola che possa contenere l’immensità del suo animo.
Ognuna singolare nella sua essenza, ma tutte legate da un filo, quello della femminilità, tanto potente e misteriosa da essere “descritta volentieri in termini vaghi e abbaglianti, che sembrano presi in prestito al vocabolario delle veggenti”.
Non si può cogliere il segreto di una donna, ma la si può ammirare, da dentro, grazie alle immagini delle “donne senza volto”, mèta ultima di un viaggio che hanno percorso all’interno di loro stesse, regalandoci, ognuna, un frammento di questo infinito puzzle.
La Donna vista con gli occhi delle donne, ci porta in un mondo in cui la violenza le strappa via la dignità, un mondo in cui è possibile trasformarla in oggetto, privo di anima, volto alla mera soddisfazione del macabro piacere altrui.
In questo viaggio incontreremo donne “sporche”, ma capaci di Amore Puro, madri “matrici del Paradiso”, donne che hanno sconfitto il dolore riuscendo a rialzarsi, a rinascere, donne che anelano a un passato spensierato, quello dell’infanzia, in cui tutto era un gioco e nulla faceva soffrire, ma anche donne che si lasciano catturare dalla bellezza della propria immagine riflessa dallo specchio e donne che danno il massimo in ogni campo, nello sport, ad esempio.
Sarà un percorso variopinto, ma profondo, nel quale chi saprà “vedere” con gli occhi del cuore, comprenderà quanto sia semplicemente singolare essere Donna.
“Idea pop art”
“Idea pop art”, una personale di Luigi Mangione con foto realizzate nei dintorni di Taranto.
La Pop art si caratterizza per il comune ricorso a immagini mutuate dalla realtà quotidiana, soggetti sono le merci, i mass media, la pubblicità, la segnaletica, le automobili, i prodotti di consumo e industriali, i personaggi famosi. Qui invece Mangione fa una operazione particolare, riprende questi oggetti “rifiutati” dall’uomo e ne costruisce delle autentiche opere d’arte. Questi oggetti “rifiutati” smettono di essere “cosa” e diventano inermi comprimari fagocitati nella natura.
Un confine sottile separa il tema pop art da quello ecologico, sarà la luce, la composizione, l’armonia, la poesia, ma è certo una documentazione spersonalizzata che diventa artistica.
“Cemento”
vivisezione di una città, una personale di Michele Tursi, scatti lontani tanto dallo stereotipo della città dei due mari, quanto dalla rappresentazione di sito industriale costellato da periferie degradate, con l’ambizione di liberare il racconto fotografico oltre gli steccati della collocazione cittadina. La luce, i colori vivaci, i contrasti, conducono l’osservatore in una dimensione inedita proponendo visioni decontestualizzate. L’obiettivo è usato come un bisturi per sezionare la realtà conferendole corpo e spessore proprio.
“Taranto… colori e paesaggi”,
Una collettiva del giovane Circolo Fotografico Controluce di Statte (TA), una selezione di quaranta foto che, attraverso l’occhio di chi Taranto la vive solo marginalmente, ha cercato di coglierne visioni comuni ma personali, filtrate non solo dagli obiettivi, ma soprattutto dalla percettibilità degli autori.
Luoghi ordinari, attività quotidiane che colte in momenti di pausa, alla calda luce del tramonto, oppure durante la quiete notturna o ancora attraverso una coltre di insolita nebbia, lasciano trasparire tutta la bellezza dei paesaggi, il loro usuale fascino.
Così in queste immagini si sono congelati alcuni dei tanti lati nascosti della città dei due mari, non impossibili da scorgere, ma celati solo a chi non la vive o non si sofferma a farli scaturire dai caldi colori che si incontrano. Paesaggi, tutti da conservare nell’album dei ricordi.
FotoArte vuole, anche in virtù delle precedenti esperienze, rafforzare un aspetto di grandissimo successo, cioè quello delle manifestazioni coordinate e parallele.
La realizzazione di pedane per la lettura dei Portfoli abbinato al 7° concorso fotografico Nazionale a lettura di portfolio. Per questo Taranto ospiterà: Fulvio Merlak - Presidente FIAF Federazione Italiana Associazioni Fotografiche; Cinzia Busi Thompson - docente DAC - Dipartimento Attività Culturali FIAF; Sergio Magni - docente DAC.
La manifestazione gode del patrocinio Regione Puglia - Amministrazione Provinciale - Comune di Taranto - APT - FIAF
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